No, non incrociare il mio sguardo; potresti naufragare in abissi senza fondi; esser inghiottito dal nulla sterminato; perderti in infiniti mondi; esser assalito dall'orrore del vuoto: n..
Grazie mille Jean Jacques e GZ. A voi tutti, compagni di versi sublimi e di abissali pensieri, pongo la questione seguente: secondo voi, questo limite dell'uomo costituito dalle sue antitesi binarie, ..
GZ grazie mille! Esattamente! Il tuo commento è altrettanto profondo e pregnante. La questione da dirimere è la seguente: Questo limite dell'uomo è invalicabile oppure può essere trasceso? Ossia sareb..
Grazie mille, troppo gentile, la luna merita molto di più e forse non v'è parola umana capace di esprimere la sua sconfinata lucentezza. Un saluto e buona poesia!
La volontà di potenza che spinge al superamento, alla creazione di nuovi valori, di nuovi significati. È nella linea sottile del limite che si apre, enorme, una nuova visione, una nuova condizione.
Tutto si regge sull'inderminatezza, sulla probabilità, sul risultato non definito. Nella fenomenologia delle scelte dualistiche trovo condensati i limiti dell'uomo.
E tu, Dioniso sacro alle virtù del satiro, ci ricongiungi all'Apollo dell'arte e della più sublime poesia delle forme. Sempre oltre, giace la tua notte...
Un'opera di straordinaria bellezza che, nella sua temporanea malinconia, narra il dolore vissuto da uno scrittore nei momenti in cui l'ispirazione si affievolisce.
Una poesia straordinaria che celebra la notte come fonte di ispirazione per il pensiero. La mente si acquieta, permettendo così l'emergere delle più profonde espressioni poetiche.