Ammettilo: mentre la scrivevi leccavi accuratamente il sangue su quel coltello da cucina! Letta con piacere, qui leggono poco la narrativa ma tu non ti avvilire e scrivi ancora.
Scritto bene perchè non si adegua allo stile "alla bodycam" che trovo sempre più insopportabile, ma cerca di spremere dal linguaggio le sue possibilità e di non appiattirlo sul medium visivo o sul par..
Beh, la storia in sè ha più di un passaggio poco verosimile, ma se dobbiamo rimanere alla tua scrittura, sei davvero brava. Le ambientazioni e le atmosfere sono descritte molto bene, e lo stile è impe..
Beh, che l'ispirazione ti arriva dai racconti del Re l'hai già spiegato: io ci ho ritrovato soprattutto l'atmosfera di "Desperation", forse per la presenza della figura dello sceriffo.
Molto kinghiano - senza infingimenti - dal luogo (Bangor, ecc) al tempo (1984) in cui si svolge la storia; una "morality play" adattata al XX xecolo e che allunga ne sue dita nel XXI, che ormai ha sup..
Stavolta ho fatto un po' fatica a tenere le fila della storia... il motivo dell'assassinio di Dalton mi è sembrato un po' labile, ma è un particolare soggettivo.
Bangor, il Maine, "Nightmares and Dreamscapes - The house in Maple Street"... i richiami a Stephen King sono dappertutto, in questo racconto. Anche lo stile si accosta molto: beh, se sei una sua ammir..
Pensare che non amo per nulla l'horror, ma mi avevi già catturato con il tuo primo racconto. Alcuni riferimenti seminati per bene, personaggi brevi ma delineati con un accetta, uno spaccato america..