Quanta verità nelle tue parole, Johann. Una verità malinconica, su un periodo che abbiamo vissuto con spensieratezza e genuinità e forse proprio per questo così felice. Quando si perde quella spensier..
Hai perfettamente ragione, bisognerebbe cercare di liberarsene, ma ancora non ho il coraggio e da vigliacca alzo il volume della musica per non sentire quella voce che mi chiama, ma che adesso non son..
Scrivi in maniera meravigliosa e ogni volta riesci ad entrarmi dentro un po' di più. Hai usato delle stupende metafore e mi è piaciuta tanto l'espressione "Il mondo intero stava sulla punta di un dito..
Grazie, Johann, per la tua osservazione così corretta. Quel luogo lo rappresenta perfettamente e quando ci vado il ricordo è dolce e straziante, ma per un attimo lo fa rivivere. Un dolce abbraccio
Una poesia davvero splendida, in cui le descrizioni diventano magistralmente stupende liriche con metafore e analogie che adoro. Sicuramente il gelo è un modo per non sentire dolore, ma credo anche..
Ciao Pino, ho letto il tuo pezzo tutto d'un fiato e l'ho trovato meraviglioso. Una favola scritta in modo delicato e poetico con molti pezzi che mi sono piaciuti particolarmente, Uno fra tanti: "Non c..
Bellissima poesia, Sisifo, che ricalca ciò che poi molti di noi hanno vissuto o vivono. La malinconia che pervade la parte finale, stupenda, contrasta con le atmosfere gioiose e spensierate della prim..
Bellissima e malinconica la tua poesia, mi ha toccato molto. La descrizione di un amore così intimo e gentile, passionale ma delicato è stupenda. Splendida quanto crudelmente dolorosa la chiusa. ..
Ciao, Johann, sei davvero molto dolce. Non sai quanto mi sta costando questo passo e quanto mi costerà ancora, ma è terribilmente necessario. Un dolce saluto.
Ciao Johann, sono contenta di essere riuscita a trasmetterti il mio sentire. Affrontare questa situazione mi è costato molto, ma adesso finalmente sto meglio. Un dolce saluto
Un testo che mi ha toccato molto: quella melodia sembra aprire una porta che si vorrebbe tenere chiusa, riportando alla luce la bambina nascosta e le sue ferite. Forse ascoltarla fa paura proprio perc..
Syliel, quel tramonto sul petto dell’amico mi è sembrato il luogo in cui custodire ciò che di lui resta vivo. Il suo viso scompare, ma la luce accompagna il momento in cui riesci a lasciarlo andare. V..
Versi che trasformano la fragilità in rinascita. Quel “Perdona te stessa” è il passo più difficile della danza, ma anche quello che restituisce al cuore il suo ritmo e alla vita pagine nuove da scrive..
Leggendoti ho sentito tutta la fatica di quel passo nell’acqua e, insieme, la forza di restare. Quel «Non mi tiro indietro» mi è arrivato dentro: ci sono paure che non si vincono dimenticandole, ma tr..
Questi versi hanno la forza di una caduta mitologica, quasi un moderno Icaro che non precipita soltanto dal cielo, ma dentro se stesso. Le ali che bruciano diventano simbolo della perdita delle propri..
Il tuo testo ha il pregio di raccontare il passaggio dalla memoria al presente con grande naturalezza, senza indulgere nel rimpianto. Mi ha colpito soprattutto l'incipit: quella "memoria lontana" che ..