Grazie infinite! Per me Twin Peaks non è solo una serie tv ma è anche "altro", ho iniziato a viverci da quel mercoledi sera del 9 Gennaio 1991, ci vivo tutt'ora e ci vivrò fino alla fine!
Rileggendo la poesia, mi colpisce ancora di più il contrasto tra l'analogico e il digitale. È come se ci fosse una lotta interna tra la parte più autentica di noi stessi (l'analogico) e la realtà virt..
Questo testo è una potente invettiva poetica, visionaria e provocatoria, contro le istituzioni e le ipocrisie del potere. La “Trinità Istituzionale” diventa simbolo di un sistema oppressivo, manip..
Versi brevi, ma taglienti. L’alibi qui non è ostentazione, non è marchio visibile: è introspezione estrema, è resa. Guardare la propria foto sulla lapide è come riconoscere la fine, accettare ..
Un testo denso, viscerale, che si muove tra immagini urbane e intime con una forza poetica ruvida e struggente. L’asfalto, la pioggia, le macerie: tutto è simbolo di un amore che ha perso il contr..
Un testo caustico, ironico e densamente stratificato, che alterna visioni grottesche e riflessioni disilluse con un ritmo incalzante e provocatorio. L’immagine iniziale — il sangue alla spina — è ..
Questo testo è un viaggio oscuro e potentissimo nell’interiorità, una confessione che si muove tra alienazione, consapevolezza e ribellione. La voce poetica è lucida nella sua disperazione, corros..