Caro Vir. Tu non mi fai mai perdere tempo, lo sai bene. E so che mi hai capito fino in fondo perché una vite non muore, un martello non piange e una morsa è felice quando stringe.
Sì, non parla. Non parla mai alla gente come come te e come me. Non parla perché non le interessa la risposta, anzi, non la vuole sentire, anzi, la terrorizza. Ma c'è e lo sa.
Strana, questa tua. Mi sembra di scorgere il clown che, davanti allo specchio, dopo lo spettacolo, si toglie lentamente il cerone dal viso e riscopre chi c'è sotto il rutilante costume. C'è una vaga ..
Quadro preciso, di inoppugnabile verità. E qui sta un possibile paradosso. Si può vedere la malerba al pari del virus: qualcosa che preesisteva prima di noi e che permarrà dopo perché deriva da sintes..
Grazie Sylvia. Come sempre il tuo commento aggiunge spessore a ciò che ogni tanto pubblico. L'anti-io che tu individui, ad esempio, non l'avevo capito, ma è precisamente ciò che sento. Un abbraccio.
Bel testo, consentimi una chiosa. Se al posto di "bug" mettessi "quid", sarei più contento. L'universo è attraversato da un numero praticamente infinito di fotoni che provengono dalle stelle. Essi si ..
invece è molto significativa nelle opere e di più nella vita , correggo scherzando eh :-)))))) , caro Valerio come vorrei spiare la tua bottega od officina, è lì che si svolge la trama del delitto, m..
Prefazione acuta: infiniti pensieri liberi da sequenze temporali. Minuta osservazione circostanziata delle cose, poco significativa nelle opere, tutto nella vita. Ciao
Il tono elegiaco la pervade. C'è una stupenda proiezione da sé d'un anti-io che può diventare pietra di paragone rispetto a ogni altra cosa; ci sono elementi catalizzatori verso sintesi profonde; c'è ..
E' come se la vita fosse antecedente alla creazione di tutte le altre cose e il tempo una tavolozza che sbrilluccica di colori. Al centro ci sta la coscienza, il suo attrito che il respiro fa partire ..
Metro severo, raccolto, le cui parole vengono dall'intimo e da lontano, non affiochite dal cammino. Inconcepibile una fuga nei termini che non siano Verbo, da immettere nel travaglio del mondo poetico..
Questa poesia è un distillato di intensità e riflessione. L’immagine della “punta di un ago” evoca precarietà, precisione, dolore — mentre la “spada sguainata” suggerisce combattimento, esposizion..
In Dante il silenzio dell'Angelo mantiene un rapporto necessario con i movimenti del mondo terrestre. Il loro tempo è un altro, un'altra la loro natura. Il punto di vista degli Angeli rovescia i metri..