Pensavo avrei trovato un testo sul freddo che finalmente avrebbe portato via il caldo di questi giorni {settimane, mesi), ma mi sbagliavo parecchio. Molto bella. I conti, comunque, si fanno alla f..
Wow, piuttosto diversa dal solito. Per me una delle più belle che abbia scritto. C'è malinconia, ma dà spunto a molte riflessioni. Complimenti Adele. Un bacio, D.
Vicino a Detroit avevo visto un posto che era una sorta di cittadina bavarese presa e trasferita di sana pianta. Si chiama Frankenmuth, se non sbaglio, ed è addobbata tutto l'anno a Natale. C'erano qu..
Si avverte il conflitto: c'è nostalgia e poi c'è la domanda finale, che non è una certezza. Il dover imparare l'assenza come fosse una nuova lingua dimostra la difficoltà, confermata dalle consuetu..
Devo dire che conosco un po' di gente che è molto simile all' Eve -2047, solo che non è neanche empatica. Usano la notte come ricarica (dei feed/reel, più che altro) per un giorno successivo che sarà ..
Questo racconto mi ha colpito soprattutto per il modo in cui passa con naturalezza dall’ironia iniziale all’inquietudine più profonda. I dialoghi con la madre e il vecchio rendono tutto molto concreto..
Solo il pensare ad una chitarra scordata mi fa venire i brividi. Per me è quanto di più dissonante esista. Bel racconto breve, ma non c'è da sorprendersi se è tuo.
Una catena di eventi costruita ovviamente molto bene, come tuo solito. Fai in modo che il protagonista non muoia e abbia voglia di raccontare il resto perché ho sempre adorato le anomalie temporali. D..
Dyler, questo tuo racconto è un po’ lungo da leggere a quest’ora - ;), quindi, se non ho ben compreso qualcosa, mi perdonerai. Mi ha presa, però, molto più di quanto immaginassi all’inizio. Par..
Un piccolo capolavoro di inquietudine L'atmosfera cresce lentamente senza forzature. Anch'io sono dell'idea che potrebbe esserci un seguito... Bravissimo Un bacio Adele
Un buon racconto sull'archetipo del brutto posto. Piaciuto. Una curiosità sul cliffhanger (non si sa mai). King racconta di aver avuto uno degli incubi più spaventosi della sua vita quando aveva otto ..
Ma dico io, se la chiamavano "la cascata dannata" ... e allora fattele 2 domande, prima di avventurarti, no?! Scherzo, naturalmente, Dyler. Il racconto prende e fa arrivare fino alla fine con il giust..
Niente male, niente male davvero: ho immaginato che il terzo tenesse in mano il machete, ma in fondo il "tocco" poteva anche essere avvenuto con quello, no? Molto ben congegnato: quasi quasi ritorn..